E’ difficile raccontare l’ esperienza
di una adozione in poche righe, e dire brevemente i luoghi turistici
( se così li possiamo chiamare ) di Cochabamba, la città
dell’ eterna primavera visto che il clima è abbastanza
mite per tutto l’ anno. La nostra permanenza è stata di
55 giorni effettivi. Dopo il primo periodo nel quale si devono affrontare
3 udienze, inizia il tour de force per i vari incartamenti e visti per
il rientro. Nella prima udienza fanno vedere per la prima volta la foto
del bimbo per poi andarlo subito a trovare nell’ hogar. Trascorsi
un paio di giorni sempre nell’ hogar , assieme ad altri 100 bambini
che ti corrono dietro e ti chiamano tutti mamma e papà, c’è
la seconda udienza assieme al bimbo. Da quel momento il bambino resterà
sempre con voi e dopo una paio di visite di assistenti e di psicologi,
trascorsi una ventina di giorni c’è la fatidica terza ed
ultima udienza.
Muoversi a Cochabamba è semplice. I taxi ti portano dove vuoi
con pochi bolivianos. Non bisogna prendere paura per come sono. Visita
d’ obbligo è il Cristo de la Concordia che sovrasta tutta
la città. Se siete allenati potete farla anche a piedi! Il centro
di Cochabamba è la plaza 14 septiembre molto caratteristica.
Proprio nella piazza c’è un bel negozio di musica dove
poter acquistare qualsiasi tipo di musica Boliviana ( FATELO ). C’
e un centro culturale di Simon I Patino in avenuda Potosì da
non perdere. Da visitare è anche il museo archeologico. In taxi
potete andare a fare un giretto ( è consigliabile senza scendere
) nella zona della Coronilla.
Non ci sono problemi per il mangiare, soprattutto la carne, ottima e
sempre abbondante. Da non perdere i ristoranti LA GRANJA , poi BUFALO
RODIZIO, PUERTO MADERO le CHURRASQUERIAS PANCHITA ma soprattutto la
Churrasqueria TUNARI nei pressi dello stadio. Le gelaterie non mancano,
ci sono il Cristal e il Dumbo con giochi all’ interno per i bimbi.
Non dovete per nessun motivo perdervi una mangiata di pizza da “
O SOLE MIO “.
Non dimenticate di portare i vostri futuri bambini nei vari parchi che
ci sono.
Come vedete nei 55 giorni che abbiamo trascorso non bisogna perdersi
d’ animo. Bisogna vivere il più possibile la vita Boliviana.
Non dimenticate di fare amicizia se è possibile con altre coppie
che stanno vivendo la stessa avventura vostra, perché sarà
una amicizia che durerà per sempre.
Con il taxi si può tranquillamente andare fuori Cochabamba, come
ad esempio nel parco Payrumani, e sempre strada facendo una visita al
Santuario di Quillacollo. Una visita un po più impegnativa ma
da fare senz’ altro è quella nel Chapare zona amazzonica
della Bolivia con strade a dir poco del terzo mondo dove i camion corrono
su strade ovviamente non asfaltate ma su un panorama mozzafiato.
Se siete a Cochabamba non fate mancare in questo viaggio irripetibile
una capatina nella capitale La Paz, città caotica rispetto a
Cochabamba ma meravigliosa. Noi siamo stati via giusti in tre giorni
Venerdì sabato e domenica, nei quali sapevamo che non bisognava
fare nessuna firma e nessuna presenza per i documenti del bimbo. Dopo
un giorno a La Paz abbiamo preso i tipici pulmini Boliviani per recarci
a Copacabana, sul Lago TITICACA a 4.000 e passa metri di altitudine.
Abbiamo dormito a Copacabana per poi andare all’ isola del Sol.
Qua non ci sono parole per descrivere la bellezza, bisogna provarla
di persona.
Noi siamo stati fortunati perché il nostro bimbo ovunque andavamo
era felicissimo di vedere la sua terra come era, ma non vedeva l’
ora anche di partire per l’ Italia.
In questa nostra esperienza adottiva che vi abbiamo raccontato, mancano
parecchie cose, ma saremo lieti di darvi notizie più dettagliate
a tutti quei genitori che sono in procinto di partire per Cochabamba
o hanno intenzione di andare in questo MERAVIGLIOSO paese chiamato BOLIVIA. |