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Così venisti al mondo
da tanti luoghi vieni,
dall'acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall'amore terribile
che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perchè tu sai più
del mondo che ti demmo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
MAMME DI PANCIA E MAMME DI CUORE
RAGU
 
- Mamma, io sono stato dentro la tua pancia?
- No, figlio mio, tu sei nato dentro il mio cuore, ci sei e ci starai per sempre!
L’adozione è una nascita così straordinariamente naturale per chi la vive che a volte diventa difficile “spiegarla” a chi la vede solo da fuori, e magari attraverso occhi velati e pensieri condizionati da pregiudizi.
Diventare genitori – biologici o adottivi - è un cammino, avviene giorno per giorno, consiste nell’imparare ad accogliere nella propria vita un’altra persona, prendersene cura, conoscere qualcuno che all’inizio per noi è un estraneo, come noi lo siamo per lui, ognuno con il proprio carattere, con la sua storia, con le sue esigenze, con le sue capacità.
Ci sono mamme e papà (!) che riescono a far nascere un figlio dentro di loro, anche col cuore, non solo con la pancia! Ci sono mamme e papà che desiderano donare tutto l’amore di cui sono capaci ad un figlio, ma scoprono di non poterlo avere “biologicamente” e decidono così di incamminarsi lungo l’affascinante strada dell’adozione.
Ci sono donne che, per diversi motivi, spesso legati alla povertà e alla solitudine, non riescono o non vogliono diventare anche “mamme di cuore”, ma lasciano al mondo un dono: un bambino. A questo bimbo, però, viene a mancare la cosa più importante: il diritto ad una famiglia che lo ami. Nell’adozione si incontrano tre persone che hanno affrontato un lutto: un bimbo senza genitori, un uomo e una donna senza figli. Per questo la loro unione è così naturale!
Noi siamo orgogliosissimi genitori che… siamo stati adottati da un meraviglioso bimbo nato in Bolivia che sta riempiendo la nostra vita e il nostro cuore! Nel nostro cammino abbiamo scoperto un mondo, quello adottivo, affascinante e entusiasmante. Sono tante le coppie che incontriamo e con cui condividiamo la gioia di diventare genitori “di cuore” e… famiglie multietniche! Perché un bambino è un bambino in qualsiasi parte del mondo!
(scritto a metà febbraio 2006)