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Così venisti al mondo
da tanti luoghi vieni,
dall'acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall'amore terribile
che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perchè tu sai più
del mondo che ti demmo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 

ad Alessandra

di Ragu

Perché dedicare questo sito ad Alessandra Villani
Alessandra era una di noi... scriveva nei forum, rispondeva a chi le chiedeva notizie, molti l'hanno conosciuta o letta, e penso che tutti abbiano sentito nelle sue parole la simpatia e l'ironia di chi la sa lunga, di chi ne ha passate tante e sa dare il giusto peso agli eventi che affrontiamo lungo la nostra strada...
Ale l'ho conosciuta così, dal forum di mol abbiamo cominciato a scriverci, e non avremmo più smesso se un tumore non ce l'avesse portata via un anno fa...
Avremmo dovuto incontrarci proprio in Bolivia, perché entrambe con lo stesso ente, con i documenti depositati nello stesso momento al tribunale 1 di La Paz, insomma, percorso adottivo cominciato negli stessi tempi, l'unica cosa diversa era che Ale aveva già una bimba... "bio"! Bè, che dire? Se nel 2003 i tempi di attesa erano certamente più brevi, poteva però capitare un po' di tutto (abbinamenti che saltavano... per es.!), fatto sta che Ale è riuscita ad abbracciare suo figlio quasi 6 mesi dopo della mia nascita come mamma, ma eravamo costantemente in contatto! In particolare sul forum di mammeonline Ale ( Samui era il suo nick, se fate una ricerca trovate tutti i suoi interventi!) era più presente di me, è lì che anche dopo l'adozione ha mantenuto la sua disponibilità, incontrando chi le chiedeva una mano, una parola, un consiglio, perché anche lei come noi condivideva l'idea della “rete” delle famiglie adottive, cioè dell'importanza di accogliere questi figli del mondo e crescerli nel migliore dei modi/mondi possibili, aiutandoci a vicenda, credeva nell'importanza di condividere questo cammino, per noi e per i nostri figli, perché... perché l'unione fa la forza! Ricordo le ultime parole che mi ha scritto ringraziandomi per averle mandato le foto del dia de Bolivia 3 e per averglielo raccontato, lei era già da un po’ in ospedale, stava lottando, ma cominciava a non averne più la forza… aveva sulle spalle quasi 2 anni di lotta… eppure, non so, ma sembra che nessuno si aspettasse che avrebbe mollato mai... era inconcepibile, non poteva accadere proprio a lei, alla sua famiglia… e ci si aspettava un miracolo… mi ha lasciato dicendomi che mi ringraziava tanto, che era sempre un'emozione constatare quanto arricchente è la nostra esperienza dell’adozione, che mi avrebbe poi scritto con più calma...
Non ho più ricevuto altre parole sue, se non che una parte di lei (una piccola parte, perché la più grande sta con suo marito e i suoi due figli!!!) una piccola parte di lei sta sempre con me e mi tiene compagnia, mi stizza l'occhio e mi sorride, e mi accompagna...
Perché continui a fare compagnia a tutti noi vorrei ricordarla anche qui, su questo sito, e vorrei farlo anche per i suoi figli, per suo marito, perché sono parte di questa rete, sono stati catturati da questa rete che Alessandra ho contribuito a tessere per lasciare qualcosa in più di lei dietro di sé!
Ciao, Alessandra