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Così venisti al mondo
da tanti luoghi vieni,
dall'acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall'amore terribile
che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perchè tu sai più
del mondo che ti demmo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
il tempo dell'attesa
a cura di Ragu
 

Mentre siamo in attesa mi preme presentare una tematica che penso vada analizzata, soppesata, studiata con cura:
i nostri figli e la scuola!
Sarà che sono insegnante, per cui sento direttamente e doppiamemente il problema, aggiungo subito qualche sito da visitare da cui trovare anche un po' di bibliografia.
I nostri figli devono imparare prima di tutto a diventare figli, ma devono anche... imparare una lingua nuova, stare con amici, andare a scuola, divertirsi, impegnarsi, giocare... Trovare il giusto equilibrio non è facile e tanto meno ciò avviene in tempi brevi! Trovo che aspettare la chiamata, ma intanto leggersi qualche libro che presenti l'adozione e la scuola sia un buon modo per prepararsi ad affrontare l'arrivo concreto dei nostri bimbi reali, non immaginati, quelli che a volte ti fanno mettere le mani nei capelli, quelli che a volte si meritano una pacca, quelli che succhiano tutto il tuo tempo fino al punto di farti guardare tuo marito e gli chiedi: "ma tu chi sei??"
buon lavoro!

Ecco un po' di bibliografia/sitografia:

http://www.leradicieleali.com/news/stampa/iodonna_130506.html http://www.leradicieleali.com/html/scuola.html#patrizia

Un ottimo libro dedicato all'argomento di M. Chistolini, Scuola e adozione, Edizioni Franco Angeli, 2006

Ma anche: “Maestra, sai… sono nato adottato” di Loredana Polli (ed. mammeonline)

Alloero, Paone e Rosati, Siamo tutti figli adottivi, Edizioni Rosemberg – Sellier
a cura di Fatigati , Genitori si diventa , Franco Angeli Editore, 2005.

Giorgi, Figli di un tappeto volante, Edizioni Magi, 2006

Guerrieri, Odorisio, Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico, Armando Editore,2003.

Le favole che si trovano su “L’orsachiotto non più solo” ed da AiBi (o “Mille e mille modi di amare” edito da mammeonline)

Commissione Adozioni Internazionali e Istituto degli Innocenti - L’inserimento scolastico dei minori stranieri adottati – Collana “Studi e Ricerche”

http://www.adozioneinternazionale.net/libri_ragazzi.html
si apre già sulla pagina delle recensioni dei LIBRI, si trovano anche diverse informazioni per quanto riguarda l’inserimento a scuola, i consigli da dare alle insegnanti…

Dal sito genitorisidiventa alcune proposte di corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti, cosa che consiglio vivamente di proporre al dirigente scolastico della scuola che frequenterà/frequenta vostro figlio, perchè il corpo insegnate non è ancora preparato sulla tematica dell'adozione! siamo maestri che in realtà devono fare da educatori, psicologi, assistenti sociali, psichiatri, terapeuti, neuropsichiatri ecc... ma ancora il tema adottivo non è entrato nella forma mentis dell'insegnante... aiutateci ad aiutarvi!!! (=aiutateci a in-formarci! Un corso caldeggiato dai genitori fa sempre un certo effetto sui dirigenti scolastici!):

http://www.genitorisidiventa.org/download.php?id=127
(apertura del percorso scuola che hanno fatto a L'Aquila qualche tempo fa...)

http://www.genitorisidiventa.org/download.php?id=24 (testo del progetto)

http://www.genitorisidiventa.org/visualizza.php?type=contributo&id=21
http://www.genitorisidiventa.org/download.php?id=210
http://www.genitorisidiventa.org/download.php?id=128 (questi sono appunti di Anna Guerrieri).
http://www.genitorisidiventa.org/download.php?id=2
http://www.genitorisidiventa.org/visualizza.php?type=media&id=8524 (potrebbe essere usato nelle scuole per creare un punto di contatto con GSD)

Segnalo: “Bibo nel paese degli specchi”
di Testo di Beatrice Masini, Illustrazioni di Patrizia La Porta
Bibo è un bambino che vive nel Paese dei Bambini Soli.
Un uomo e una donna vivono nel Paese dei Grandi Soli, sono felici ma sentono un desiderio più profondo.
Chiedono aiuto a Sapiente e capiscono che desiderano un bambino. Giungono così ad una delle porte del Paese dei Bambini Soli e, grazie ad una chiave magica fornita loro da Sapiente, riescono ad aprirla e incontrano Bibo. Insieme a lui iniziano a viaggiare per paesi sconosciuti, quello dei Baci e delle Coccole, delle Parole Giuste, dei Giochi Giocati fino a quando arrivano al Paese degli Specchi e Bibo si accorge di essere di un colore diverso da quello dei genitori e iniziano le domande sul passato e il suo bisogno di rassicurazioni.
Una favola tenera per parlare di adozione ai figli adottivi e per raccontarla con le parole giuste a tutti i bambini. Edita da Carthusia in una collana che vuole trovare le “parole per dire” situazioni particolari (precedenti pubblicazioni sono fiabe per narrare l’affido, l’ospedalizzazione, l’abuso), scritto in collaborazione con gli operatori della Provincia di Milano e del CIAI, e con l’apporto di genitori e figli adottivi che sono stati coinvolti nel progetto. Le belle illustrazioni lo rendono uno strumento utile anche ai più piccoli che, dopo averla sentita leggere dagli adulti, possono ripercorrerla sfogliandone le pagine.
Non dovrebbe mancare nelle biblioteche scolastiche delle scuole dell’infanzia e primaria.