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Così venisti al mondo
da tanti luoghi vieni,
dall'acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall'amore terribile
che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perchè tu sai più
del mondo che ti demmo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 

diadebolivia.it
attività

Lo scopo principale di questo sito è sicuramente dare sostegno alle famiglie che andranno ad adottare in Bolivia e mantenere un contatto, fatto di racconti, foto e ricordi vari, fra tutte le famiglie che sono già state, e magari torneranno per un secondo "giro" nella nostra seconda patria.

In secondo luogo, ma non meno importante, il sito si propone di mantenere viva l'attenzione sul problema delle adozioni in Bolivia, sensibilizzando, principalmente attraverso internet, l'attenzione della popolazione web, ai vari problemi che comporta adottare in Bolivia, soprattutto di natura burocratica, sia boliviana che italiana.

Agosto 2007 - Appello al Ministro Rosy Bindi

Conosciute ai più con i nick di Maste e Besilbo, queste due famiglie si sono trovate bloccate in bolivia a causa del cambio della direzione del "viceministerio", organo preposto al rilascio della "conformità", documento necessario al rimpatrio dei nostri. Grazie ad annunci messi sul web nei forum AiBi e Mol, la risposta della community è stata unanime e il Ministro Rosy Bindi non ha esitato un attimo e ha dato disposizione all'ambasciatore italiano in Bolivia.
Maste e Besilbo sono rientrati alla fine di Agosto 2007.
Il sito, attraverso le pagine dei forum, ha ringraziato pubblicamente il Ministro.

Settembre 2007 - Campagna per la "conformità"

Unico paese in Europa a richiederla prima del rientro, la conformità può essere rilasciata anche in un secondo tempo, in quanto al termine dell'iter adottivo in Bolivia, tutte le procedure sono comunque state svolte e per la legislazione boliviana la famiglia può anche partire.
Il rilascio della "conformità" è un semplice avvallo del "viceministerio" alla procedura, che a volte richiede per il suo rilascio anche due settimane che la famiglia adottiva deve passare in Bolivia e che gravano sia sul morale che sulle risorse economiche.
Scopo della campagna è di adeguare la legislazione italiana a quella europea, facilitando il rientro delle famiglie.
La campagna è attualmente sospesa, ma si può consultare leggendo questa pagina.

Novembre 2008 - Petizione per la situazione in Bolivia

Anche questa mozione partita dal nostro sito coinvolgeva famiglie note alla rete con nickname: 2Roberti, Elena&Luca e Ragu. Famiglie in attesa della partenza da molti mesi AVENDO GIA' AVUTO L'ABBINAMENTO e senza vedere all'orrizzonte nessuna data certa di partenza. Il sito si fa quindi promotore di una nuova "battaglia", peraltro contemporaneamente ad alcuni importanti enti che chiedono chiarimenti alla Cai e al governo.

Nonostante non ci sia stata certezza dell'efficacia della campagna promossa dalle nostre pagine - ma a noi piace pensare di aver comunque contribuito al buon risultato della cosa - , nel gennaio-febbraio 2009 le tre coppie partono tutte, tornando in capo ad un paio di mesi all'ovile con tanto di superpargoli.

MAGGIO 2009 - LETTERA AL GOVERNO ITALIANO

Questa invece è stata una battaglia vinta senza che sia in realtà stata combattuta. Prorio nel giorno in cui partiva la campagna di richiesta chiarimenti verso il governo, subito rimbalzata da più parti attraverso la rete, l'ambasciatore italiano in Bolivia modificava la norma in oggetto di discussione da parte nostra.

Senza attribuirci altro merito che la fortuna, lasciamo comunque on line la testimonianza, a monito di chiunque dubiti della quantità di fortuna a disposizione della redazione.

Il che, si sa, non guasta mai.
da questa pagina.

OTTOBRE 2010 - raccolta fondi per sarita

Nell'ottobre 2010 sono stati raccolti più di 1200 euro per operare Sarita, una bimba boloviana che vive in hogar
da questa pagina

Giugno 2012 - FAMIGLIA VERONESI

Raccolta fondi per la famiglia Veronesi, colpita gravemente dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012 nella bassa modenese.
SONO STATI RACCOLTI OLTRE 7000 EURO.