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Così venisti al mondo
da tanti luoghi vieni,
dall'acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall'amore terribile
che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perchè tu sai più
del mondo che ti demmo.
Pablo Neruda
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 

dia de bolivia 6

forte gazzera mestre (Ve)
13 giugno 2008
Pag. 1

Mestre Sabato 13 giugno 2009: Il DDB visto da chi ancora attende
di Lellik

Metto giù qualche cosa sulla giornata di sabato 13, vista da chi è ancora di qua dalla barricata, di chi non è ancora nemmeno in abbinamento, di chi è ancora in attesa della famigerata prima telefonata.

Partecipare o no, questo è stato il primo pensiero: chi diceva di no, l’emozione è troppo forte e non si regge a vedere tutti quei bambini, chi diceva di sì, è un’esperienza fantastica.

Avevamo già idea di partecipare, l’impatto emotivo ce lo saremmo portati dietro lo stesso, e poi io sono di quest’avviso: che fai, fintanto non torni indietro con tuo figlio stacchi i rapporti con tutti, parenti ed amici, che invece ne hanno?

Quindi decisione presa, si partecipa! A parte l’avventura del viaggio (ma a noi non ci riesce di farne uno senza qualche inghippo!), in andata ed in ritorno, sabato è stato come incontrare dei vecchi amici. Finalmente si è dato volto a dei nick conosciuti sui vari forum, finalmente le storie hanno preso corpo e si sono trasformate in persone reali, finalmente ci siamo trovati a vedere come questi bambini vivono il loro quotidiano fatto di amici giochi bizze sorrisi pianti…come in sostanza stiano recuperando o facendo il loro mestiere di bambini.

Ed è stata la cosa più bella. L’emozione maggiore. Capire veramente perché in tanti ti dicono: “quando lo vedi per la prima volta dimentichi tutte le sofferenze e gli anni passati in attesa di loro”. E’ un po’ il male dello scordone…quello delle mamme bio. Lì vedi solo delle mamme, e dei papà, e dei fratelli anche, delle famiglie insomma.

Vedendo quei bambini abbiamo capito che è stato giusto esserci, anche se poi l’amaro in bocca rimane perché sai dei tanti, troppi, che stanno ancora dentro gli istituti con poche speranze di trovare una famiglia. Ti viene ancora più rabbia (per parlare bene…) sapendo di come si muovono i governi. Ti senti impotente di fronte a questa che è una vera e propria ingiustizia. Però, necessariamente, dobbiamo avere ancora più forza per andare avanti ed aspettare la telefonata, più forza per loro, perché non lottiamo per noi ma lo facciamo per tutti quei bambini ai quali sono negati i diritti fondamentali.

La giornata è stata meravigliosa, ed è durata troppo poco. Noi “in attesa” avremmo voluto fare mille domande, forse anche sempre le stesse, a fatica siamo riusciti a scambiare qualche indirizzo per tenerci in contatto. Negli occhi abbiamo ancora loro, quei diavoletti scatenati. Ed anche i “grandi”, quelli che sono ora i nostri nuovi amici, che sanno benissimo cosa stiamo passando, che hanno dimostrato che si arriva in fondo, con un po’ di ossa rotte ma si arriva.

Amici.

E la giornata non è mica finita con i saluti e baci dal Forte Gazzera!!! No perchèchi aveva approfittato delle informazioni da "guida turistica cinque stelle" fornitedagli organizzatori rimanendo anche la domenica, ha prima cercato di finire gliavanzi ospitati a casa di Silvia e Alvise (e dei loro splendidi piccoli, anche se M.non era proprio al top della condizione!!), poi ha organizzato la gita a Venezia delgiorno successivo.
Che dire, Venezia è sempre Venezia!! Ma stavolta avevamo delleguide eccezionali che ci hanno fatto scoprire la città nascosta, quella che ilturista riesce poco a vedere: calli, campielli e campi, e ponticelli, e palazzi echiese che raccontano una città forse ancora più bella di quella che normalmentesiamo abituati a vedere. Anche i piccoli (ed il gruppo era ben nutrito, in tuttoerano 7!!) si sono divertiti ed hanno sopportato stoicamente il caldo esagerato chec'era. Non si sono fatti nemmeno troppe storie sul dover mangiare seduti praticamente per terra: sono stati sufficienti i giochini trovati dentro i cestinidel fast food perchè anche quella situazione si trasformasse in gioco. Ma se ipiccoli si accontentano...i grandi hanno bisogno di spazi adeguati per pranzare!!!

Fast food anche a noi ma rigorosamente seduti al tavolo!! E poi ancora a giro, chi apiedi chi in vaporetto, con visita (che questi ultimi si sono persi!!) al quartierea luci rosse (che c'era) di Venezia, con ovvio attraversamento del "Ponte de leTette"!! Spritz d'obbligo, e via di nuovo. Peccato che il tempo stava velocementecorrendo, quindi via verso il bus e...ciao Venezia, alla prossima!! Per labellissima giornata sono da ringraziare le coppie veneziane che si sono prestate afare da guida (ma veramente da segnalare per la competenza), e per l'organizzazionein generale Paolo ed Anna ai quali consigliamo vivamente di mettere su un'agenzia di viaggi!!!

 

DDB6 - Mestre
di Ragu

Ci siamo incontrati in una splendida giornata di sole e venticello lieve, ritrovati con alcuni "fedelissimi" e con altri "nuovi" per la 1° volta ad un ddb, alcuni di questi in straziante attesa di poter partecipare con i loro cuccioli che invece sono ancora in Bolivia... (questa è infatti l'unica nota dolente che ha inevitabilmente oscurato un po' il cielo su di noi...)
Tra alti alberi, comodamente seduti intorno a tavolate e panchine sotto un grande tendone, alle 11 (e qualche minuto... ) abbiamo ascoltato il dottor Angheben ( che qui ringraziamo ancora per la chiarezza e per la precisione degli argomanti trattati - e che aspettiamo anche al dia de bolivia bis di ottobre) dell'ospedale Negrar di Verona che ci ha parlato del morbo di Chagas e di altre patologia che possono interessare chi viene dalla Bolivia, sollecitandoci a trovare il modo di sottoporre i nostri figli (e noi stessi?) a qualche analisi più specifica e approfondita presso centri specializzati, il caporedattore Ce appronterà tempestivamente una pagina del nostro sito per questo, l'unico problema a mia avviso per ora è che i costi delle analisi sono a carico nostro...
Poi, tra chiacchierate infinite, ci siamo messi a tavola, sebbene buona parte dei nostri figli, dopo una breve sosta ai tavoli, si sia entusiasticamente dedicata a partite di calcio ed esplorazioni dei dintorni!
Nel pomeriggio abbiamo anche visitato il forte, ma non chiedete a me un sunto delle spiegazioni della guida... ( :) )
Ci siamo salutati ringraziando per l'organizzazione Paolo e Anna e dandoci appuntamento per il ddb sessione autunnale/provinciale (per noi bolognese!)

La redazione ricorda a tutti che le foto sono fatte con l'intenzione di mostrare momenti di incontro e felicità.
Chiunque non volesse le proprie foto sul sito, anche se già comprese in questi filmati, basta solo che faccia la richesta alla redazione all'indizizzo mail info@diadebolivia.it indicando quale o quali foto preferisce che siano tolte.

Filmato in Quicktime da scaricare (6,6 mb)


By Vanje

Se non hai quicktime, lo trovi a questo link

Filmato realizzato da Ragu su PicasaWeb


Filmato con le foto di JCornit
(mov 3,2 mb)


By Lellik


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By Lellik


By Lellik

Se volete aggiungere anche le vostre foto mandatele all'indirizzo mail:info@diadebolivia.it, max 9 mb por favor!!!