La redazione, pur essendo partecipe della vicenda, non ha notizie aggiornate da parecchio tempo.
Consideriamo sospesa questa forma di solidarietà in attesa di aggiornamenti dalle fonti primarie.
La Redazione
PS: lasciamo comuunque un breve accenno sulla questione.
Cari amici,
scusate l’intromissione e l’involontaria forma di spamming
ma non avrei mai immaginato di dover scrivere questa ennesima lettera
con la quale chiedere nuovamente il vostro sostegno.
Conoscete tutti la vicenda che mi lega ad altre quattro famiglie italiane
ed a cinque bambini rumeni ai quali di fatto da quattro anni si nega
il più fondamentale dei diritti: avere una vera famiglia.
Ci avete seguito e sostenuto durante la manifestazione a Roma del 15
e 23 maggio, vi siete fatti coinvolgere in una campagna di solidarietà
che ha dato qualche frutto: l’interessamento personale degli europarlamentari
Jean-Marie Cavada e Claire Gibault.
La vostra mobilitazione non è stata vana, ha permesso che all’interno
del Parlamento Europeo il problema, anche se ben conosciuto, trovasse
un altro momento di intensa luce ma, purtroppo da allora più
nulla è successo.
Per questo motivo, ritenendo oltre che un gesto d’amore un dovere
morale non abbandonare questi bambini, abbiamo deciso di manifestare
a Strasburgo durante l’Assemblea Plenaria che si terrà
dal 22 al 25 ottobre. Saranno presenti al completo tutti i MEP, i più
alti vertici del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Per
noi sarà l’ultima opportunità per trovare una soluzione
al dramma di questi bambini.
Vi chiediamo di sostenere questa iniziativa inoltrando, già da
lunedì 15 ottobre, l’allegato appello a tutti gli indirizzi
sotto riportati (copia/incolla) o collegandovi al sito http://www.chesipermetta.netsons.org/sito/ dove grazie all’incondizionato aiuto dell’amico Celeste
Zagheno con un semplice click potrete far sentire la vostra voce solidale
a cinque bambini i cui nomi sono Corina, Iuliana, Larisa, Madalina e
Nicusor.
Vi invitiamo inoltre ad inoltrare questo appello a tutti coloro che
conoscete per far sì che uno tzunami di mail colpisca il Parlamento
Europeo durante la nostra mobilitazione che costituisce l’ultima
freccia all’arco delle nostre umane possibilità.
Grazie di cuore.
Palermo, 12 ottobre 2007
Il portavoce
Vincenzo Macaluso
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